Misuratori e regolatori per analisi degli elementi: le tendenze riscontrate da Bronkhorst

Il concetto di analisi degli elementi (Trace Elemental Analysis (TEA)) si riferisce a una serie di tecniche che svolgono un ruolo fondamentale nell’analisi ambientale, in metallurgia, nell’industria alimentare e in quella farmaceutica. Più in generale, include l’analisi di tutti gli elementi della tavola periodica. Bronkhorst realizza misuratori e regolatori di portata ad alta precisione e riproducibilità per migliorare ulteriormente la qualità dei dispositivi di analisi presenti sul mercato.

Rob, l’ Industry Specialist per il mercato delle analisi, ci spiega qualcosa in più sugli sviluppi e le tendenze riscontrate nell’analisi degli elementi e su come Bronkhorst li sostiene.

Quando e perché è necessario misurare le tracce degli elementi?

Gli elementi vengono misurati per moltissime ragioni. Le analisi ambientali sono solo un esempio: elevate concentrazioni di metalli pesanti, come mercurio, piombo, cadmio e arsenico sono pericolose per l’uomo e l’ambiente, pertanto è fondamentale monitorare la qualità del suolo, degli impianti e dell’acqua. Per fare questo, vengono utilizzate le tecniche TEA. Oltre a questi elementi nocivi, anche elementi “comuni” come carbonio, idrogeno e zolfo devono essere misurati qualche volta, in quanto delle concentrazioni alterate possono essere sintomatiche di un cambiamento climatico in corso.

Gli elementi vengono misurati per moltissime ragioni. Le analisi ambientali sono solo un esempio: elevate concentrazioni di metalli pesanti, come mercurio, piombo, cadmio e arsenico sono pericolose per l’uomo e l’ambiente, pertanto è fondamentale monitorare la qualità del suolo, degli impianti e dell’acqua. Per fare questo, vengono utilizzate le tecniche TEA. Oltre a questi elementi nocivi, anche elementi “comuni” come carbonio, idrogeno e zolfo devono essere misurati qualche volta, in quanto delle concentrazioni alterate possono essere sintomatiche di un cambiamento climatico in corso.

Mi piace poter dare un piccolo contributo per un mondo pulito e sicuro garantendo la raccolta di una quantità maggiore di dati sui livelli di inquinamento, in combinazione con dispositivi di analisi realizzati da altri.

Vedo sempre più spesso compagnie farmaceutiche utilizzare queste tecniche per analizzare e salvaguardare la purezza dei propri prodotti finali. Ma, come ho detto prima, esistono molte altre applicazioni potenziali e praticamente tutte richiedono misuratori e regolatori di portata precisi e riproducibili. È per questo che ci vengono spesso chiesti consigli e supporto per ottimizzare le attrezzature utilizzate per misurare gli elementi. Noi puntiamo all’accuratezza, alla riproducibilità e alla velocità del dispositivo di analisi e convertiamo queste esigenze in una soluzione idonea. La nostra vasta gamma di prodotti ci consente di offrire soluzioni personalizzate sulla base dei requisiti specifici di qualsiasi dispositivo di analisi.

Qual è la funzione specifica di un regolatore di portata durante l’analisi?

Innanzitutto, gli elementi del campione vengono separati e misurati tramite un rilevatore. Dopodiché, viene utilizzato un gas vettore per trasportare i componenti separati del campione. Potrebbero essere necessari anche degli altri gas per innescare reazioni chimiche e, talvolta, fisiche, in modo da verificare che gli elementi da misurare siano chiaramente identificabili. I gas vettore e reagente utilizzati devono essere puri, in quanto gli elementi da misurare sono presenti solo in concentrazioni estremamente basse. I regolatori e i misuratori di portata utilizzati per misurare un gas vettore o per somministrare un gas reagente non devono soltanto essere accurati, ma anche estremamente riproducibili. In altri termini, i risultati dell’analisi non devono solo essere corretti, ma esattamente identici se si esegue nuovamente la medesima analisi il giorno successivo o in qualche punto remoto delle montagne svizzere.

Ricapitolando, le due caratteristiche più importanti dei misuratori e dei regolatori di portata per l’analisi degli elementi sono accuratezza e riproducibilità. Questo potrà sembrare piuttosto generico e, in effetti, lo è. Il trucco è farlo correttamente per il dispositivo di analisi specifico in uso e per le linee guida applicate dal costruttore.

Questo è ciò che amo così tanto del mio lavoro: una comprensione profonda dei dispositivi da parte dei nostri clienti è ciò che ci permette di aiutarli.

Ci può dire qualcosa in più su queste esigenze e requisiti specifici?

Quando si parla di misuratori e regolatori di portata, le esigenze dei costruttori dei dispositivi di analisi sono spesso molto diverse. La forma dello strumento è sicuramente importante, in quanto deve inserirsi all’interno del dispositivo. I nostri clienti considerano anche il metodo di elaborazione del segnale, il sistema di controllo e l’alimentazione. Tutti questi fattori sono fondamentali nel decidere quale strumento utilizzare. Naturalmente, anche il prezzo ha il suo peso.

Dato che i nostri tecnici e quelli del cliente collaborano come un team, sono in grado di produrre risultati eccezionali.

Ultimo, ma non per importanza: quali sono gli sviluppi più recenti nel mercato dell’analisi degli elementi?

Al momento, le tendenze chiave nell’analisi degli elementi includono miniaturizzazione (l’ingombro del dispositivo di analisi sia in laboratorio che nel punto di assistenza), purezza e costo. Ne consegue che misuratori e regolatori di flusso stanno diventando sempre più compatti. Abbiamo anche notato una chiara inversione di tendenza verso una maggiore intelligenza dei dispositivi, pertanto i dispositivi presenti nei laboratori devono essere in grado di rilevare limiti di concentrazione sempre inferiori. Questo ha reso aspetti come la purezza sempre di più una priorità.

Sebbene i regolatori di portata Bronkhorst siano già dotati della funzione di autodiagnosi per indicare lo stato dello strumento, stiamo anche cercando di trovare nuove soluzioni per offrire delle previsioni sulla manutenzione del dispositivo, ovvero verificare la tensione della valvola richiesta per controllare la portata.

Al momento, mi sto occupando dell’analisi delle diverse aspettative e requisiti delle compagnie farmaceutiche durante la misurazione degli elementi, quindi mi piacerebbe sentire che cosa ne pensano i lettori in merito!

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